
€18 milioni di fatturato e i pacchi di reso sotto controllo: IGLM recupera €48.000 in Rimborsi FBA
La storia di IGLM
"Per me è fondamentale sapere quanta merce rientra." — Tonino, responsabile magazzino, IGLM
In breve
IGLM è un multistore online italiano, con sede in Puglia, con oltre €18 milioni di fatturato l'anno, di cui circa €6 milioni su Amazon FBA. È partita dall'elettronica di consumo e oggi vende un po' di tutto: casa, giardinaggio, utensili, giochi e tanto altro ancora. Gaetano è il CEO e fondatore, Tonino è il responsabile del magazzino.
Con un catalogo così ampio, IGLM invia ad Amazon tantissime spedizioni dal suo magazzino. E sempre nel magazzino di IGLM tornano anche i pacchi di reso. Questo traffico in ingesso si somma all'arrivo merce dei fornitori. Un concerto di logistica in piena regola!
Da due anni IGLM si affida a Eagle Eye, il servizio specializzato nel recupero dei Rimborsi FBA di Amazon, e il suo magazzino controlla i pacchi di reso con il Return Scanner di Eagle Eye. Il risultato: quasi €48.000 recuperati in Rimborsi FBA.
La sfida
Quando vendi un po' di tutto, ogni spedizione è una cosa in più da tenere d'occhio.
IGLM manda ad Amazon tantissime spedizioni e, con il Pan-EU FBA, la sua merce si sposta tra i magazzini di tutta Europa. Più la merce viaggia, più occasioni ci sono che qualcosa non torni. E più il catalogo cresceva, più controllare tutto diventava complicato, per non dire impossibile.
Prima di Eagle Eye il controllo era occasionale. Una spedizione non si chiude in un giorno: a volte servono due settimane, quindi bisogna tornarci sopra. Se i conti non tornano, bisogna aprire il caso con il supporto Amazon ed insistere con continuità fino all'ottenimento del rimborso. Alcune cose sembrano perdersi e poi ricompaiono, e per capirlo bisognava cercarle in tutto l'inventario su report diversi senza contare l'esperienza snervante con l'assistenza venditore Amazon.
Nel frattempo, in magazzino, i pacchi di reso non si fermano: almeno 100 al mese, spesso interi pallet. IGLM è già molto organizzata e divide ogni reso per stato: nuovo che viene prontamente rimandato in FBA, o danneggiato che viene rivenduto su canali secondari. Ma l'organizzazione non basta quando il volume è questo.
Restano i casi più scomodi: i resi fraudolenti e quelli con parti mancanti. Ognuno andrebbe contestato ad Amazon, ma ogni contestazione richiede tempo: verificare, documentare, insistere. Con questi volumi il tempo per inseguirli tutti non c'era, e questi resi venivano semplicemente lasciati perdere, un rimborso non chiesto dopo l'altro.
Con un processo così si finisce per inseguire il problema invece di affrontarlo ordinatamente, e la giornata di chi lavora ha sempre le stesse ore. Quando non riesci a seguire tutto, la domanda non è più se qualcosa si perde, ma quanto.
La soluzione
IGLM lavora con Eagle Eye da due anni, con il servizio completo di recupero dei Rimborsi FBA sull'intero account, inclusi i resi. Ogni discrepanza diventa un caso che il team di Eagle Eye segue con Amazon fino al rimborso.
Sul fronte dei resi, il magazzino di Tonino usa il Return Scanner, l'app di Eagle Eye su smartphone per controllare fisicamente i pacchi di reso e le Spedizioni di Rimozione. Man mano che Amazon inizia a spedire, l'app mostra cosa sta per tornare, così il magazzino può organizzarsi in anticipo. Quando i pacchi arrivano, Tonino li scansiona uno per uno e controlla il contenuto dalla schermata e conferma le quantità ricevute.
Ogni unità viene controllata, anche quelle che prima, per mancanza di tempo, venivano lasciate perdere: i resi fraudolenti e quelli con parti mancanti. Ogni discrepanza emerge subito, viene fotografata e diventa un caso che il team di Eagle Eye va a contestare.
Ricevere Rimborsi FBA per i resi fraudolenti significa trasformare un problema in ricavo.
Ma come se non bastasse, c'è un vantaggio aggiuntivo che Tonino ha notato. È sapere in anticipo che ti sta per arrivare un pacco di rimozione:
"Per me è fondamentale sapere quanta merce rientra. […] Se arrivano 10 pacchi e tu li metti uno sopra l'altro e i prodotti sono nuovi, l'ultimo pacco si danneggia […] e il prodotto non è più nuovo. Quindi tu devi sapere che sta arrivando tot merce e quindi come arriva va messa subito a posto per evitare ulteriori danni." — Tonino, responsabile magazzino, IGLM
I risultati
In due anni IGLM ha recuperato quasi €48.000 in Rimborsi FBA, quasi €2.000 al mese in media. Soldi che, senza un team dedicato che segua ogni caso, restano ad Amazon.
I casi più scomodi, quelli che prima non c'era il tempo di inseguire, non vengono più lasciati perdere: ogni reso fraudolento diventa un caso aperto, documentato con le foto e portato avanti fino al rimborso.
Ogni spedizione con unità mancanti, ogni unità persa o danneggiata in un magazzino Amazon viene contestata fino al rimborso. Con continuità e la sicurezza di un presidio costante sui problemi FBA.
Per Gaetano, il punto è automatizzare i processi:
"Avere un tool che ti aiuta nella gestione è stato per noi di vitale importanza. Devo dire la verità, tutto ciò che snellisce il lavoro è sempre ben accetto in azienda. […] Finché riusciamo a facilitare il lavoro dell'inbound di merce, è importante automatizzare i processi. I risultati in termini di soldi dei rimborsi si commentano da soli." — Gaetano, CEO e fondatore, IGLM
Può funzionare anche per te?
Se vendi un catalogo ampio, spedisci tanto ad Amazon e con il Pan-EU la tua merce gira per l'Europa, è possibile che tu abbia silenziosamente accettato una cosa: una parte di quello che Amazon ti deve resterà lì, perché il tempo per seguire ogni caso non c'è. Ma non deve più essere così, c'è un'altra strada!
Ti serve un partner che presidi l'intero account FBA, qualcuno che porti ogni caso fino al rimborso, con metodo e continuità. Il tuo team continua a fare il suo lavoro, senza dover lottare con il supporto Amazon.
"Molto positivo. Consiglio assolutamente […] Ti fa recuperare un sacco di tempo […]. Quindi altamente consigliato." — Tonino, responsabile magazzino, IGLM
Quante delle tue spedizioni riesci a controllare davvero? E quanto di quello che non torna lasci ad Amazon per mancanza di tempo?
Non devi crederci sulla parola. Il canone dei primi due mesi è gratuito e la commissione si paga solo su quello che viene recuperato: se non c'è niente da recuperare, non paghi niente per scoprirlo.